Quest’anno a causa del Covid 19 la Regata dei Cinque Fari ha subito uno slittamento sulla data prevista, ciò nonostante tanto era il desiderio di gareggiare e veleggiare che alla partenza si sono viste una ventina di imbarcazioni provenienti da tutta la Sicilia ed anche da Salerno.

Sabato 18 luglio, alle ore 12 con un vento di circa 12 nodi proveniente da NW, sono partiti gli agguerriti regatanti alla volta dell’Isola di Ustica per proseguire sino il Faro Porcelli (TP) e navigando lungo la costa sono arrivati nel Golfo di Mondello percorrendo le previste 140 miglia.
La bagarre tra le bellissime e fortissime imbarcazioni è iniziata subito. Dopo pochi minuti dal segnale di partenza per una manovra di Malafemmena viene danneggiata Veronike tanto che le due imbarcazioni dovranno ritirarsi dalla competizione per i danni subiti.

Con vento fresco di prua, la flotta raggiunge Ustica, ma nel frattempo il bel vento comincia a diminuire sino a lasciare i regatanti senza aria per circa quattro ore. La bravura in questi frangenti degli equipaggi, con il contributo della nuova tecnologia cambia l’ordine delle imbarcazioni che stavano doppiando Ustica.

Joy comunque manteneva sempre la prima posizione.

Intorno le cinque del mattino di domenica 19 la flotta ricominciava a muoversi e con l’aumentare del vento aumentava anche la velocità delle imbarcazioni, vento comunque che li avrebbe accompagnati sino all’arrivo.

Alle ore 10.07 è Joy la prima barca al Faro degli Scogli Porcelli, seguita da Ergo, e poi via via un altro gruppo di sei barche a darsi battaglia per mantenere le posizioni, pure il 60 piedi Before The Storm, che adesso con le sue enormi vele e con la sua originale grafica, raggiungeva alcune barche davanti. Con il vento ormai stabile sui 10/12nodi  tutte le imbarcazioni navigavano sfruttando i vari salti di vento per arrivare a Capo Gallo tra i primi.

Intanto un’altra prestigiosa imbarcazione Sekeles dovà ritirarsi per la rottura del timone.

Doppiato Capo Gallo non restava che mettere le vele a segno e dirigere sulla boa di arrivo posta nel Golfo di Mondello.

Ovviamente la prima a tagliare il traguardo è stata l’imbarcazione Joy del Circolo Canottieri Roggero di Lauria e Centro Velico  Siciliano che ha percorso le 140 miglia in 28 ore 50 minuti e 46 secondi, vincendo così la regata sia in tempo reale che in tempo compensato.

Seconda in tempo reale è arrivato il Gran Soleil Ergo e terzo sempre in tempo reale il 60 piedi Before the Storm.

Per il Calcolo delle compensazioni (o rating) la classifica generale vede nella classe Crociera/Regata;
1° JOY – 2° SOUTH KENSINGTON – 3° GIOIA DI VIVERE

Per la classifica Gran Crociera , sempre in tempo compensato, primo è  EXTASY di Giulio Caiazzo, 2° SHADO e 3° LE DUE LUNE

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